Posts

2006-06-22 - European University Florence
,

The European University in Florence

Piero Pierotti

The European University in Florence, which occupies several buildings in Fiesole, including the Badia Fiesolana, has decided to construct additional housing in the surrounding area, land which has traditionally been protected. From what has so far appeared in the press, the Comune of Florence appears willing to grant permission.

Firenze, 20 giugno 2006

L’Università Europea, che ha preso sede a Firenze nel vecchio convento dell’abbazia fiesolana, ha necessità di dare ospitalità permanente ai propri professori e pertanto ha deciso di costruire 60 villette nei terreni di sua pertinenza. Questi terreni si trovano appunto alla base delle colline fiesolane, in un’area sinora protetta. Il Comune di Firenze, per quanto si apprende dalla stampa, si è dichiarato favorevole alla richiesta e si appresta ad approvare una variante al piano strutturale che consentirà l’operazione. In cambio – sempre secondo notizie di stampa – riceverà un ettaro di terreno libero da destinare a verde pubblico. Non è dato di sapere che cose ne pensa la Soprintendenza, che per il momento tace.
Assisteremo perciò probabilmente a una gara, certo non nobile, per decidere chi, fra Comune di Firenze, Unione Europea e Soprintendenza fiorentina ha meno scrupoli nell’invadere con una distesa di nuove villette il paesaggio delle colline fiesolane.

prof. Piero Pierotti
Presidente di ArtWatch Italia
artwatch@tin.it
pierotti@arte.unipi.it

 

2006-06-20 Andrea Mantegna Hermitage Museum
,

Andrea Mantegna at the Hermitage

Piero Pierotti

To coincide with the G8 Summit, the Hermitage Museum has planned a series of exhibitions, including one in honor of the 500th anniversary of the death of Andrea Mantegna. For this exhibition, the city of Mantua will loan two paintings to the museum. ArtWatch Italia has criticized this practice of using works of art for political reasons, while subjecting the objects to all of the risks that accompany their transportation.

2006-06-20 Andrea Mantegna Hermitage MuseumFirenze, 20 giugno 2006
Dalla stampa nazionale si apprende che Mantova “regalerà” all’Hermitage una mostra con due opere del Mantegna (è il cinquecentenario della morte dell’artista) per le riunioni del G8 che si terranno a luglio in Russia (Cinzia Dal Maso, “La Repubblica” del 9 giugno 2006). Si tratta di un nuovo episodio di uso improprio delle opere d’arte in Italia.
In termini specifici si tratta di un’operazione inutile. Se l’Hermitage ha interesse a mostrare ai membri del G8 esempi di pittura veneta deve solo ricorrere alle opere conservate nelle proprie sale o nei propri magazzini, che ne sono ricchi. Non c’è necessità di integrare ciò che già vi esiste in funzione di un evento che non ha finalità culturali.
In termini operativi l’operazione comporta i consueti rischi: movimentazione di pezzi delicatissimi, possibilità di incidenti e furti, disadattamento climatico, disambientamento nelle nuove sedi espositive e altri pericoli a tutti noti. I trasferimenti delle opere d’arte dalla loro sede abituale dovrebbero limitarsi solo a poche, pochissime occasioni, e sempre in via assolutamente eccezionale. L’uso diplomatico delle opere d’arte è solo segno di malcostume politico, dal momento che tali opere sono patrimonio dell’umanità, non di questo o quel governo, né tanto meno di questo o quel comune, e come tali vanno considerate.
Sul piano culturale l’impresa, sempre complessa e assai e costosa, non ha nessuna rilevanza ed è, anzi, da considerare diseducativa, dal momento che si affrontano rischi e onerii non indifferenti per compiacere un gruppo così ristretto e non necessariamente qualificato di fruitori.
Non è dato di sapere se l’iniziativa è partita col consenso del precedente ministro dei Beni culturali o di quello attuale: in entrambi i casi non si tratta, per il presente governo, di un buon avvio.

prof. Piero Pierotti
Presidente di ArtWatch Italia
artwatch@tin.it
pierotti@arte.unipi.it

2005-06-12 - Tower of Pisa
,

The Beginning of a New Era

James Beck

At its annual meeting on June 11th in Florence, ArtWatch Italia, a wholly independent not-for-profit organization affiliated with ArtWatch International, elected Professor Piero Pierotti of the University of Pisa as its new President.

Pierotti, a specialist on Medieval art and especially architecture, was at the forefront of efforts, culminating in the late 1990s, to halt the indiscriminate restoration of the Leaning Tower of Pisa, of which he is a world expert. With his book on the subject, Una Torre Da Non Salvare (How Not To Save The Tower of Pisa; Pacini Editore, 1990), Pierotti explored the multitude of commissions that have been convened and their failed schemes to correct the increasingly perilous inclination of the tower.

Pierotti succeeds James Beck, who stepped down from his leading role in the organization this summer, largely in response to the increase in membership and growing activities of the organization. Beck, founder of both ArtWatch Italia and ArtWatch International, hailed Pierotti’s election as a groundbreaking step in giving ArtWatch Italia greater power and visibility in Italy. Following the transfer of leadership to Pierotti, members of ArtWatch Italia discussed the issues of the utmost priority for the organization this year, including the support of the campaign, led by Giuseppe Centauro of the University of Florence, to protect a large, 5th-century BC Etruscan city located at Gonfienti near the town of Prato at the base of the Apennines, the excavations of which have continued since it was first discovered in 1998. Centauro believes that the settlement may be the long sought-after city of Camars.